mercoledì 18 gennaio 2017

REGALO DI NATALE

E anche quest'anno sono riuscito ad andare a pesca durante le vacanze natalizie presso il mitico lago di Pusiano.
Entusiasmo ed adrenalina alle stelle al solo pensiero di trovarmi ancora una volta in quel posto così suggestivo e sempre pronto a regalarci qualcosa di inaspettato ma, allo stesso tempo, consapevole delle difficoltà che sarebbero potute presentarsi in qualsiasi momento.
Fortunatamente la terza notte mi ha regalato una cattura meravigliosa, ovvero una regina over 20, caduta su un innesco singolo di diametro 24 mm al gusto Fish, le mitiche palline IB Carptrack.
Come terminale ho utilizzato lo Strip-X Carp'r’us da 25lb e come amo un Centurion del numero 4.
Ma la vera sorpresa di questa sessione natalizia è stata la nuova canna Max Nollert Temptation Ten! Con essa ho potuto infatti godermi il combattimento, durato circa 30 minuti, con varie ripartenze e recuperi.
Si tratta di un fusto sottile in carbonio IM7 intrecciato a nido d'ape, con una riserva di potenza che mi ha sorpreso, in grado di forzare il pesce fuori dagli ostacoli in caso di necessità.
Inoltre ha una perfetta azione parabolica progressiva, anelli sic tangle free e manico in sughero che la rendono una canna, a parer mio, degna di essere considerata tra le migliori 10 piedi in commercio.
Quindi... Bravo Max! Ottimo lavoro!
We love to fish.

Andrea Begarelli




sabato 24 dicembre 2016

PUSIANO IN COMPAGNIA

La primavera è arrivata e come ogni anno mi prendo le ferie per una sessione di pesca di una settimana con altri membri del team Imperial Baits Italia, per la precisione due coppie in due postazioni diverse.
Giunti sul lago ci accorgiamo subito che il livello del lago era piuttosto basso e le nostre poste sono in un ansa con acqua bassa e molti canneti, non era certo le condizioni migliori per pescare ma a giocare a nostro favore erano le previsioni meteo con forti precipitazioni per tre giorni. Convinto che il meteo ci avrebbe aiutato montiamo il campo e subito in barca per una scandagliata. Ci rendiamo subito conto che il livello del acqua non supera il metro e 80cm e questo solo in prossimità dell’ emissario dove per altro decidiamo di calare due canne e le altre 4 a ventaglio per intercettare le carpe di passaggio.
Abbiamo visto l'enorme presenza di pesce bianco e questo ci indirizza ad utilizzare una massiccia quantità di boilies del diametro 24 ai gusti Elite, Fish/Banana e Tiger nut.
Da subito le catture non sono mancate ma diciamo di taglia poco generosa fatta eccezione per una splendida regina caduto su di un innesco pop up alla Banana.
A metà settimana è arrivato il maltempo e ci ha messi a dura prova, il lago è cresciuto 60-70cm in 24 ore. Con il maltempo sono aumentate anche le partenze ed è cresciuta notevolmente anche la taglia.
La mia settimana si è conclusa con diverse carpe tra cui una splendida regina di 22kg e una 23kg per Claudio Ghirardi prese a pochissimo tempo di distanza l’una dall’altra.
Dorante la mia permanenza ho avuto la fortuna di pescare in primis con Roberto Bianchi e poi con Andrea Lodi Rizzini. Entrambi hanno avuto modo di divertirsi con belle catture....e soprattutto per la mia compagnia:-)
UN Saluto

Peracchi Sandro






lunedì 12 dicembre 2016

UNA SESSIONE MEMORABILE

Siamo a metà ottobre, le calde giornate estive iniziano a lasciare spazio ai primi venti autunnali accompagnati dalle prime piogge e nebbie mattutine. Le nostre amiche carpe iniziano a prepararsi per affrontare la stagione fredda, entrando quasi in una vera e propria frenesia alimentare per incamerare più calorie possibile.
Io e il mio amico Barba decidiamo di affrontare uno stupendo lago del nord Italia: il Viverone. Telefonate su telefonate e centinaia di messaggi per cercare di organizzare tutto al meglio. Decidiamo di usare due tipi di esche utilizzando i mix di casa IMPERIAL BAITS. Scegliamo il MONSTER’S PARADISE che, seguendo la ricetta originale, ci permette di ottenere una pallina proteica e speziata, mirata alla ricerca delle grandi carpe e poi un classico e super collaudato cavallo di battaglia, una pallina che si adatta a tutte le stagioni, un po’ più ”leggera” sotto il punto di vista nutrizionale, ma molto digeribile e completa, la FISH & BANANA , composta unendo i due rispettivi mix in un'unica pallina.
Dopo mesi di attesa e serate trascorse a fantasticare prima di addormentarmi, finalmente, arriva il giorno X . Torno a casa dal lavoro e dopo poco mi raggiunge anche Barba. Ceniamo, carichiamo il furgone e partiamo. Ormai è l’una di notte, abbiamo una giornata di lavoro alle spalle e la notte precedente in bianco per preparare le ultime cose, ma siamo carichi come molle! L’agitazione è tanta e accompagna ogni mia uscita di pesca come se fosse la prima.
Arriviamo sul lago che è ancora notte fonda. Attorno ad esso si vedono solo le luci dei vari paesi e noi, come ladri, ci appostiamo a guardare le postazioni, molte con tende già accampate e pod che puntano verso il cielo. Alle prime luci raggiungiamo una postazione che richiede il trasbordo. Aspettiamo che i pescatori lì accampati smontino e nel frattempo iniziamo a preparare e a montare il nostro campo. Armiamo i nostri terminali fatti con ami CARP’R’US CENTURION del 4 e trecciato SMOOTH BRAID da 45 lb, “pimpiamo” tutte le nostre esche con il LIQUID AMINO e NHDC. Gli inneschi, invece, decidiamo d’immergerli nel dip MONSTER’S PARADISE o nell’AMINO GEL alla banana.
Il risultato del nostro lavoro è stato una settimana piena di emozioni e catture da sogno, dove l’amicizia e la complicità sono sempre state al primo posto.
Ringrazio tutti gli amici e i componenti del IB Team Italia che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato, sia nei mesi precedenti che durante la sessione.
Un saluto, Mirko Benlodi




























Crawfish Attraction

La stagione per mettersi alla ricerca di qualche bel pesce è quella giusta, Crawfish e Fish non mancano mai nel mio iBox.
Una volta arrivato sulla zona di pesca le condizioni meteo non sono di certo confortevoli, grosse quantità di precipitazioni e sbalzi termici che possono influire negativamente sulla mia sessione, così trovo due ottimi spot situati a 10/12 Mt di profondità..
Come sempre terminali tutto carp’r’us sinonimo di grande sicurezza per me.
Dopo quasi venti ore appena la pioggia ci concede tregua il mio segnalatore inizia a suonare all’impazzata, qualche minuto di combattimento e una volta a guadino mi rendo conto delle generose dimensioni di questa specchi,qualche foto di rito e mi accingo al rilascio.
Ben soddisfatto della cattura, torno in tenda a scaldarmi un po' mentre la pioggia inizia a fare da sovrana in questa sessione.
A distanza di poche ore un altra sorpresa dalle dimensioni da me sperate.
Il tempo stringe e termino con quest’ultima cattura la pescata, con un grosso "smile", con la speranza di tornare a fare ancora meglio...a presto Matteo!



Protein Power!

Finalmente è arrivato il 3 novembre, data che aspettavo ormai con grande fermento da tutto l'anno e direi anche più;si perché proprio oggi avrei preso parte al memorial Filipponi, un enduro organizzato a scopo puramente benefico sulle rive del fantastico lago di Pusiano!!! Parto abbastanza carico in quanto un mese prima avevo vissuto una sessione molto redditizia a Pusiano e quindi la fiducia era molto alta sia verso le esche che avevo con me e sia verso me stesso ma comunque si sa in un contesto di enduro l'estrazione della postazione gioca un ruolo determinante e a volte fa proprio la differenza! È l'ora dell'estrazione io e il mio socio non siamo molto fortunati, quando arriva il nostro turno le poste rimaste sono davvero poche e quelle buone ancor meno. Siamo indecisi se andare alla mura o alla toro, ma siccome a sinistra della toro non ci sono postazioni per un bel pezzo pensiamo che il pesce abbia più possibilità di entrare sereno sui nostri spot e perché no magari qualche bel carpone dato che vince l'enduro il pesce più grosso ed allora scegliamo lei!!! Allestiamo la postazione e usciamo subito a scandagliare la zona, in questo tratto di lago non avevo mai pescato ma mi ero fatto già un'idea tramite le info reperite che effettivamente rispecchiavano la realtà, infatti si tratta di una posta con fondali molto pronunciati con una legnaia segnalata a sinistra e una a destra non segnalata il tutto entro i 100 metri di distanza con l'imminente sottoriva pieno di sassi susseguito da un fondale non troppo duro. Dovevamo posizionare sei canne in uno spazio davvero ristretto con fondali pronunciati e già pensavo che data la vicinanza dell'azione di pesca e la presenza di molti sassi un bel nylon del 50mm seguito da shock leader sarebbe stata la lenza perfetta così che avrei potuto sfruttare il peso del nylon facendo affondare la lenza senza l'utilizzo di back lead in modo tale che questi nel momento del recupero non guidassero il filo verso qualche sassone dove incagliare, ma purtroppo avevo con me la treccia e già capii che questo mi avrebbe potuto dare qualche grattacapo in più!!! Per la gara mi sono affidato ad esche con l'aggiunta di Carptrack Protein Concentrate con un dosaggio del 5% senza l'aggiunta di aroma per sfruttare la scia olfattiva data dall'estrema solubilità del Protein Concentrate, il tutto rollato in diametri del 24mm e 30mm. Inizia la gara e passa la prima notte senza nessuna cattura da parte nostra, dall'altra parte del lago le catture non mancano soprattutto nei pressi dell'isola però la taglia non è delle migliori quindi la gara è ancora tutta da scrivere, nel pomeriggio cambio i terminali passo da terminali morbidi a terminali in fluorocarbon innescati tutti con una pallina singola del 24mm bilanciata, composta sempre da Carptrack Protein Concentrate e ripasturo con un kg di esche ogni canna potenziandole con l'acqua del lago e le medesime proteine. Ogni volta che pesco potenzio le mie esche con questo prodotto (Pimp), la fiducia che vi ripongo è praticamente smisurata e son sicuro che se passa qualche pesce sui miei spot si alimenterà di certo!!! La seconda notte passa e noi siamo ancora a bocca asciutta in più la pioggia che aveva iniziato a scendere nel pomeriggio non ne vuole sapere di cessare, comincio a pensare se c'è qualcosa da aggiustare ma avendo fatto tutto bene il giorno prima decido di non toccare le canne, la postazione non è delle più facili e quindi so che più di così non c'è altro da fare e rimango nell'attesa di una partenza. Alle tre del pomeriggio la canna dalla legnaia di sinistra parte a razzo, io corro subito a ferrare la canna per tenere il pesce lontano dall'incaglio e finisco in acqua fino al busto senza waders cercando di alzare la canna il più possibile per non prendere i sassi nel sottoriva...niente da fare il pesce si inchioda da qualche parte nel frattempo il mio socio arriva con il gommone e partiamo a vedere cosa si può fare. I sassi che fin da subito mi facevano paura hanno fatto proprio il loro lavoro infatti scagliamo la lenza da due di questi e per non farci mancare nulla anche dalla legnaia ma fortunatamente il pesce c'è e tira, cavolo se tira, dopo due giorni di silenzio totale e in un contesto di gara la tensione è alta però dopo 10 minuti di tira e molla abbiamo la meglio sul pesce. Dalla sagoma sembra proprio bella ma ho paura che non basti per vincere infatti la bilancia segna 17,960kg, finiamo terzi a mezzo kg dal primo e a tre etti dal secondo. La felicità non ci manca quando sai di aver fatto tutto bene e alla fine vieni ripagato così puoi solamente che essere soddisfatto. Velocemente ricalo la canna puntando tutto sull'ultima notte visto che il pesce ormai era arrivato anche da noi. Mi sveglio e ormai manca solo mezz'ora purtroppo la gara è praticamente finita ma a dieci minuti dallo scadere riparte la canna della legnaia, corro come un disperato e ferro come prima cercando di tenere il pesce lontano dagli incagli, sento un bel peso e pochissime scodate e penso che si possa trattare di un bell' esemplare ma la sfiga ci vede bene ed anche questo si incaglia, saliamo sul gommone ma questa volta la legnaia ci fa perdere il pesce. Peccato l'amaro in bocca è tanto ma comunque è stata una bellissima gara a cui parteciperei ogni anno. Ringrazio il mio socio Massimo, la mia ragazza Valentina che facendomi una sorpresa è rimasta due giorni sotto l'acqua insieme a me e non è da tutti e ringrazio come sempre Imperial Baits che mi da la possibilità di utilizzare prodotti fantastici in cui ripongo massima fiducia!!! Grazie IB!!!



Winter Session

Temperature sempre più prossime allo zero non sono sufficienti per fermare la mia voglia di pescare.
Data la stagione provo a cercare le nostre amiche baffute in acque profonde ...una buona lettura del fondale mi svela due ottimi spot dove andare a lasciare riposare i miei rig per oltre 24h... inneschi rigorosamente bilanciati e curati al dettaglio per cercare di non sbagliare.
Carptrack Osmotic Oriental Spice il mio cavallo di battaglia per questo inverno, affiancati dalla minuteria Carpr’u's, non deludono le aspettative..
Riesco a chiudere al meglio la mia stagione di pesca..con alcune catture che mi hanno lasciato a bocca aperta e che spero vi piacciano...
"Consapevoli che il ritorno sarà solo una pausa che ci dividerà dalla prossima avventura."
Paini Matteo