giovedì 13 ottobre 2016

Carp'R'Us e Karel Nikl Vincitori del WCC 2016!

La settimana scorsa ha avuto luogo per la prima volta in Repubblica Ceca le prestigiosa competizione World Carp Classic. Ha trovato la sua casa sul maestoso lago Novomlýnská. Tutti insieme 115 squadre in competizione in questo caso provenienti da 22 paesi.
Quest'anno ha fatto la storia il Team Carp'R'Us rappresentato da Karel Nikl, Jan Dadák e Jakub Erhart diventando i campioni WCC 2016! E' anche stata la prima volta che una squadra della Repubblica Ceca si aggiudica questa manifestazione.
Il risultato è stato impreziosito anche dall'altro Team Carp'r'us classificatosi al quarto posto assoluto a squadre.
Vorremmo ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto e creduto in noi.
E 'stata una competizione molto impegnativa e difficile, piena di duro lavoro, di dedizione, di mancanza di sonno e molta adrenalina fino alla fine.
Best Regards and Big Thanks
Team Carp´R´Us
Karel Nikl – Jan Dadák – Jakub Erhart









mercoledì 12 ottobre 2016

PUSIANO IN OTTOBRE...

È arrivato ottobre, ormai il caldo dell'estate ha lasciato spazio a giornate ben più miti e a nottate decisamente fredde, comincio a respirare aria di carpfishing quell'aria che sai potrebbe portare nel guadino catture importanti. È sabato e la sveglia suona presto finisco di caricare sul furgone le ultime cose e con il mio socio Nicholas mi dirigo verso il lago di Varese. Arrivati sulla riva notiamo fin da subito una massiccia presenza di alghe ma la voglia è tanta da metterci il paraocchi in fronte infatti allestito il campo e calato le canne passiamo la notte con continui sussulti dei segnalatori causate appunto da tutte le alghe in sospensione ed al mattino ci ritroviamo con la treccia di due canne tagliate dai motori delle imbarcazioni in transito. Guardandoci in faccia capiamo subito che non è cosa e quindi smontiamo ancora tutto e decidiamo di passare la notte a casa per poi dirigerci l'indomani al lago di Pusiano. Alle 7,30 del mattino siamo già sul lago ma la situazione non è affatto buona per raggiungere la postazione un forte vento da nord-est soffia sul lago quasi dicendoci di andar via, nel frattempo ci vengono proposte altre postazioni ma noi non demordiamo aspettando con insistenza il calare del vento credendo nella nostra scelta. Alle 3 del pomeriggio finalmente riusciamo a trasbordare ed alle 9 di sera finiamo di calare le canne posizionandole ad una distanza inferiore alla pesca che solitamente si fá in questo tratto di lago credendo che il pesce si sia avvicinato con l'influenza del vento. Passa la prima notte e la sveglia è magra, neanche un tiro e già tre notti perse senza prender pesce. Rimaniamo con le canne in acqua fino al pomeriggio dopodiché decidiamo di calare le canne centrali a grande distanza ad una profondità di 12 metri lasciando le altre corte nella speranza di far entrare il pesce in pastura. Non faccio in tempo a calare la canna in fuori ed a metterla sul rod pod che subito parte, l'incredulità è tanta ma partiamo al volo verso il pesce il quale sembra irraggiungibile a quella distanza. Arriviamo sul pesce e il mio socio taglia subito il segnalino nel quale il pesce si era aggrovigliato, da li si sussegue un bellissimo combattimento con crepacuore incorporato e appena guadinato il bestione esultiamo come due bambini che finalmente hanno avuto il loro "giocattolo preferito". I giorni seguenti le catture sono arrivate con costanza e i pesci di taglia non han saputo resistere alle palline rollate nei diametri di 30 mm 24 mm e 20 mm con l'aggiunta di Carptrack Protein in combinazione con il Power Powder Fruit in polvere nella dose di 2g per kg sempre della linea IB Carptrack, sul posto le abbiamo bagnate  con l'acqua del lago e aggiunto in dosi massicce ancora il Carptrack Protein, insomma una vera bomba per le carpe ed una sicurezza per me! Prodotti di cui non riesco più a farne a meno. Gli inneschi son stati rigorosamente degli omini di neve 24-20mm con V-Pops White di casa Imperial Baits. La pescata è stata una di quelle che ti ricordi per tutta la vita e non posso che fare i miei più sinceri ringraziamenti al mio socio di pesca Nicholas che ha condiviso con me tutte le emozioni della pescata, ringrazio Eugenio per la fiducia datami facendomi entrare nel Team Imperial Baits Italia e ringrazio l'amico Alessandro e tutto il team con i quali sono rimasto in contatto per tutto l'arco della pescata, un grazie di cuore ragazzi, grazie Pusiano e grazie Imperial Baits!!!






UNO SPOT GALLEGGIANTE

Siamo a metà agosto e finalmente sono arrivate anche le mie tanto attese ferie. Il fiume Po è praticamente rimasto basso tutta estate riducendo di molto gli spot  e limitando la pesca alle zone in piena corrente.
Visto che il tempo non mi manca, decido di pescare direttamente dalla barca. Questo è in assoluto il modo di pescare che preferisco e che trovo entusiasmante, perché mi permette di trovare posti meravigliosi e unici che dalla riva non potrei mai raggiungere; posso entrare direttamente nelle loro zone d’alimentazione, a contatto con il loro habitat naturale ed essere completamente immerso nella natura.
Quel giorno, arrivato al carroponte, mi accorgo che le condizioni del Po stanno cambiando: l’acqua si sta sporcando a vista d’occhio e il livello del fiume è in netto rialzo a causa di un recente temporale.  Non mi perdo d’animo e inizio a risalirlo finché trovo un canale secondario che gira attorno ad un’ isola dove l’acqua rallenta molto, ma soprattutto lì è ancora pulita. Il posto mi piace! Una rapida scandagliata e subito noto grandi siluri e un ottimo fondale con diversi gradini. Ancoro la barca e inizio a montare l’attrezzatura.
Le esche che ho portato con me sono le mie fedeli fish e banana self made, fatte con i rispettivi mix di casa Imperial Baits, pimpate con il liquid amino a cui ho aggiunto il dolcissimo NHDC. Una sola manciata di boiles per canna è più che sufficiente, visto che comunque pescherò solo una notte. Le esche da innesco, invece, le ho preparate immergendole per 24 ore nel dip CARPTOTAL. I miei terminali sono tanto semplici quanto robusti ed efficaci: trecciato Smooth Braid 45lb, amo Centurion del 4 e termo restringente piegato a 45 gradi, il tutto di casa CARP’R’US.
Finalmente il sole è tramontato e il pesce entra in movimento. Tra carpe e pesci gatto fino alle 3 mi diverto con diverse partenze, ma poi il fiume inizia a trasportare erbe e tronchi, anche in quel canale, portando via di continuo le mie lenze e non permettendomi più di rimanere in pesca.
Nonostante le condizioni non fossero favorevoli il grande fiume mi ha regalato una sua perla… e anche questa volta torno a casa con un sorriso sulle labbra.

Un saluto
Mirko Benlodi

















MADINE CAT FISH

In questo report voglio riportare una cattura effettuata sul lago di Madine, questa volta non si tratta di una carpa ma di un grosso siluro che è stato attirato da una massiccia pasturazione a base di CrawFish del 24mm.
Ha abboccato ad un generoso innesco ad omino di neve CrawFish 24 affondante e 16mm Monster's Paradise pop up.
Ovviamente la mia vera passione è rivolta alle carpe, ma in questa particolare occasione, ancora una volta, ho potuto usufruire dell'affidabilità dei prodotti Carp'r'Us.
Infatti come di consueto con il mio amo Continental n 4 abbinato ad un Moutsnagger, stavo utilizzando il filamento inguainato per terminali Strip X 25lb.
Ammetto che quando ho visto il pesce sotto il gommone mi sono tremate le gambe, perchè consapevole di utilizzare un 25lb contro un avversario del genere durante le sfuriate tipiche del siluro la possibilità di rottura è reale. Una volta salpato il pesce a bordo e tornato a riva per alcune foto di rito ho rilasciato nel suo ambiente il pesce.
Ovviamente ero curioso di vedere le condizioni del terminale dopo un duro combattimento, con sorpresa vidi che il terminale non solo aveva retto agli sforzi ma era perfetto, a tal punto da innescare e ricalare lo stesso rig.


Marco Bertaglia








venerdì 9 settembre 2016

MAX NOLLERT TEMPTATION TEN

In Novembre saranno disponibili le nuove canne Max Nollert Temptation Ten! Questa canna amplia questa serie da diversi anni sul mercato caratterizzata dalla grande affidabilità.

giovedì 4 agosto 2016

Lago di Varese

Si lo sò ormai in tanti hanno perso le speranze di catturare carpe in questo lago dato che il bracconaggio ha dimezzato in modo netto la popolazione di carpe,però cosa vuoi mai il fascino che ha e l'emozioni che ti trasmette quando te lo ritrovi davanti valgono qualunque cappotto e quindi cosa fai...carichi l'attrezzatura e corri a sfidarlo, si corri a sfidare uno dei laghi tutt'ora più belli d'Italia, sua maestà il lago di Varese. È venerdì ed appena finisco di lavorare mi dirigo come un fulmine sul lago, nel giro di poco riesco a pompare il gommone caricare il necessario e trasbordare sulla posta che fortunatamente trovo libera! Per la pescata mi affido a palline selfmade da 24mm con all'interno il fantastico Carptrack Protein Concentrate ed il Carptrack InLiquid senza l'aggiunta di nessun aroma in quanto questa combinazione conferisce già all'esca un'attrattivitá paurosa e perché solitamente utilizzo questi ingredienti anche all'esterno dell'esca potenziandola ulteriormente...gli spot sono tutti molto simili e calo le lenze in mezzo ai pochi varchi che trovo tra castagnole e ninfee ad una profondità di 1metro e mezzo circa e pasturo su ogni canna con dai 3 ai 5kg di palline per cercare di rimanere in pesca tutta la notte sperando nella pietà dei gamberi e delle scardole. Come innesco mi affido per tutte le canne ad un omino di neve con l'utilizzo di un affondante da 24mm e di una V-Pop da 20mm nella variante arancione che qui a Varese ha sempre detto la sua, il tutto incalzato su terminali stiff-rig per evitare continui grovigli provocati da pesci di disturbo...ormai il tutto è pronto e vado a letto speranzoso sapendo di aver fatto tutto bene ed anche per la totale fiducia  che ripongo nelle esche. La notte passa liscia come l'olio ed alle 8 del mattino mi sveglio un po' intontito pensando a cosa avessi sbagliato, da lì a dieci minuti il segnalatore “esplose” per un partenza ma subito dopo si fermò con la canna in trazione e parecchio ricurva… pensai subito che una barca mi avesse preso il filo ma arrivato nei pressi dello spot notai che il filo era diretto da tutt'altra parte da dove l'avevo calato io incastrato tra un banco di ninfee bello grosso. Iniziai a tirare e strappare così per una quindicina di metri circa dentro la vegetazione finché non riuscii a guadinare una bella regina tipica del lago. Tornai a riva con il sorriso stampato sul volto sapendo del bel regalo che il lago mi aveva fatto in un momento così difficile. Un gran merito alle palline ed agli ingredienti che la linea Imperial Baits Carptrack riesce a mettere a disposizione, che in un lago così ostico son riuscite a fare la differenza! Imperial Bait the Art of BAIT!!!!!
Borgognoni Giovanni





iovanni

mercoledì 20 luglio 2016

THE BIG THREE CHALLENGE

Era da tempo che per vari motivi non riuscivo ad organizzare una sessione di più di 2-3 notti per questo ho deciso di provare a fare qualcosa di diverso dal solito, un'idea che da tempo avevo, una sfida personale che mi avrebbe portato ad affrontare in 9 giorni tre dei più importanti ed ambiti spot del nord Italia: il lago Maggiore, il lago di Garda ed il fiume Po.
Inizialmente quando pensai di intraprendere questa particolare sessione non mi ero prefisso nessun tipo di obbiettivo particolare se non quello di divertirmi, tuttavia mentre la data della partenza si avvicinava cominciai a sognare il grande slam di catture, almeno una carpa in ognuno dei BIG THREE...
Per molti pescatori questa sessione é stata sciocca, per altri un'impresa e per altri ancora una cosa normale ma la realtà é che si tratta di un qualcosa che personalmente non mi era mai capitato di sentire e soprattutto una pescata che ricorderò per sempre sia per i luoghi magici in cui ho pescato che per le incredibili emozioni che mi ha regalato, perché indipendentemente dalle catture, noi pescatori siamo anche cacciatori di esse.
Potrei continuare ore a scrivere di questa sessione, di quello che ho imparato e di quello che ho provato ad ogni cattura ma preferisco non dilungarmi, voglio solo ringraziare Imperial Baits per il supporto, tutti quelli che mi hanno aiutato e tutti quelli che mi hanno seguito... Ho vinto la mia sfida anche grazie a voi.
"Le sfide sono ciò che rende la vita interessante ed il loro superamento é ciò che rende la vita significativa". (Joshua J. Marine)
Contesini Giuseppe’